Veragouth e Xilema è la definizione attuale di un’azienda protagonista in Ticino da quasi un secolo nel settore della falegnameria e carpenteria edile.
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Una responsabilità per il futuro
11.12.25
ALLEGRA – responsabile ALLEGRA

Come descriveresti il tuo ruolo e che significato ha per te gestire un luogo come Allegra all’interno dell’azienda?
Per me gestire Allegra significa creare un momento di pausa che vada oltre il semplice mangiare. Il mio ruolo è far sì che a tavola le persone possano rilassarsi, ritrovare il sorriso e sentirsi parte di un gruppo. Il cibo è solo il punto di partenza: il vero obiettivo è regalare un momento di convivialità.
Allegra non è solo una mensa: è uno spazio di incontro e condivisione. Quali aspetti ti stanno più a cuore nella sua gestione?
Mi sta a cuore che Allegra sia un luogo dove le persone si sentano considerate, accolte. Per questo cerco di fare il più possibile in casa: dal pane alle marmellate, ai prodotti da forno. È il mio modo per dare attenzione ad ognuno e per rendere speciale un momento che, altrimenti, sarebbe solo una pausa.
Ogni giorno ti relazioni con persone diverse, dai fornitori ai colleghi. Qual è, secondo te, il valore umano che Allegra riesce a trasmettere?
Il valore più grande è la capacità di riunire le persone. Allegra è un posto dove ci si incontra e ci si conosce meglio, dove colleghi di reparti diversi si siedono allo stesso tavolo e nascono relazioni che vanno oltre il lavoro.
C’è un’esperienza o un momento che ti ha colpito particolarmente e che racconta bene lo spirito di Allegra?
Durante le ultime feste aziendali è stato bello vedere che non solo io mi sono occupato di preparare da mangiare, ma anche i colleghi si sono messi in gioco, aiutandomi e dandosi da fare. Questo ha creato un vero momento di condivisione e partecipazione, che racconta perfettamente cosa Allegra vuole essere.
In che modo l’esperienza culinaria che offrite contribuisce alla cultura aziendale?
Allegra contribuisce a costruire la cultura aziendale perché insegna che il valore sta nel processo, non solo nel risultato. È la stessa filosofia che guida il lavoro di un falegname: partire da un materiale grezzo – che sia un pezzo di legno o un pugno di farina – e trasformarlo, con tempo e cura, in qualcosa di unico. Questo messaggio è importante anche per i ragazzi che lavorano in azienda: mostra loro che la stessa attenzione al dettaglio e lo stesso rispetto per la materia prima valgono anche in cucina e nella vita quotidiana.
Qual è il risultato o l’esperienza professionale che ad oggi ritieni più significativa nel tuo percorso in questo ruolo?
Un momento molto importante per me è stato accorgermi che le persone che si fermavano a pranzo erano cresciute così tanto che non bastava più quello che cucinavo: siamo passati da 45-50 a circa 70 oggi. Questo significa che sempre più colleghi hanno scelto di vivere questo momento insieme e che Allegra è diventata un punto di riferimento per tutta l’azienda.
Guardando al futuro, cosa ti piacerebbe far crescere o migliorare ad Allegra?
Mi piacerebbe che Allegra diventasse sempre di più un luogo dove ognuno possa portare un pezzetto della propria storia. Alcuni lo hanno già fatto, portando ricette o prodotti della loro terra da condividere con tutti. Sarebbe bello che questa abitudine crescesse, così ogni piatto potrebbe raccontare un po’ di chi siamo, rendendo la pausa pranzo un momento ancora più ricco di significato.
Crediti:
Photo: Alfio Tommasini