Veragouth e Xilema
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Svizzera
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veragouth e xilema

Veragouth e Xilema è la definizione attuale di un’azienda protagonista in Ticino da quasi un secolo nel settore della falegnameria e carpenteria edile.

18.2.26

Daniel Saraceno

CAP – Capo Progetto Carpenteria

7.1.26

Buone feste, piene di progetti

Work in progress, uno sguardo sul fascino del non-finito

11.12.25

Christian Oliva

ALLEGRA – responsabile ALLEGRA

4.12.25

Matias Di Giuliano

RPR – Responsabile produzione carpenteria

24.11.25

Giulia Patelli

CAP – Capo Progetto Falegnameria

19.11.25

Arte, materia e pensiero in dialogo

Una serata dedicata alla bellezza condivisa

14.11.25

Il restauro di Caffè Federale

Architetto: Architetti Tibiletti Associati

7.11.25

Valerio Casati

RVE – Responsabile vendite carpenteria

7.11.25

Un'opera d'arte in legno ad alta quota (2275 m.s.l.m.)

Geometria Alpina di Alex Dorici

23.9.25

Martina Barboni

HRA – Gestore Amministrativo Risorse Umane

5.9.25

Vi presentiamo Hand in Glove

Un nuovo progetto collaborativo di design in legno

5.9.25

Una nuova sede per la Divisione Spazi Urbani di Lugano

La forza espressiva del legno nella grande scala pubblica

31.7.25

Hawa: abita il tuo sogno

6'358 m2 di parco, 1'785 m2 di bosco, 2 architetture, 15 appartamenti

25.6.25

Andrea Bevacqua

CAP – Capo Progetto Carpenteria

8.6.25

Come funziona il nostro ufficio tecnico

Dal disegno all’opera finita di qualità. Nel mezzo, il sapere di chi ha l’esperienza diretta del legno.

9.4.25

Unternehmenstag Holz Biel 2025

Collaborazioni per il futuro

9.4.25

Specialista della protezione antincendio GGQ2

Marius Pabst è la figura di riferimento in azienda

9.4.25

Swissnex Window #5: Synthetic Interactions. Swiss Design meets AI and robotics

Mostra in occasione di Osaka EXPO 2025, 10 Aprile–6 Maggio


9.4.25

La mano e le sue “dita” salveranno il mondo

Di Riccardo Blumer

9.4.25

Intervista all’architetto Marco d’Azzo

Di Chiara Fanetti

8.4.25

Asia Savino

RAS – Responsabile Area di Supporto

6.2.25

Andrea Oleggini

Responsabile Capo Progetti Falegnameria e Rivendita

7.1.25

Edouard Drollinger

Stage alla Veragouth e Xilema

19.12.24

Buone feste, piene di storie

14.11.24

Il percorso di Alessandro De Nardo

Dalla Falegnameria alla Strategia

3.9.24

Laura Colombo

Sviluppatrice immobiliare

22.8.24

Un viaggio di mezzo secolo in Veragouth e Xilema

Conversazione con Mario Vanini

22.8.24

Rivendita: porte e finestre

Serramenti per ogni specifica esigenza

24.7.24

Paul Liposchi

Ottimizzare i processi produttivi per potenziare l’efficienza

17.7.24

Avart Uomo

Il nuovo concept store nel cuore di Lugano

5.6.24

Paolo Calzana

Navigare negoziazioni complesse tra nuovi materiali e normative

20.5.24

Dylan Arena

L'esperienza di un apprendista alla Veragouth e Xilema

1.5.24

Il nuovo Centro Porsche a Pambio Noranco.

La forza del legno tra velocità e precisione

1.2.24

Vita da stage

Un'intervista dal Jura al nostro Paul

25.1.24

Prospettiva 1042

Incontro in fabbrica

1.12.23

Dove il talento trova casa

Cresci con noi, costruisci il futuro

1.12.23

Stadio Hockey Club Ambrì Piotta

Il nuovo progetto di Mario Botta per il territorio

29.11.23

27° International Holzbau Forum

Innovazione e sostenibilità, il nostro viaggio

29.11.23

Il Pazola ad Andermatt

Il nuovo elegante edificio nel cuore delle Alpi

12.10.23

Girondella, tra contemporaneità e memoria

Video intervista all’Architetto Mario Cucinella

12.10.23

Palestre a Gordola e Bellinzona

I grandi esoscheletri in legno come paradigma di flessibilità

11.7.23

Obiettivo apprendistato

Consolidare una community con la forza delle idee

11.7.23

Il clima di domani

Il progetto di linee guida per l’edilizia al Sud delle Alpi

11.7.23

Per un ecosistema del fare insieme

Scopri la nuova piattaforma Inedit

5.5.23

Una nuova esclusiva finitura

Milan Design Week 2023

11.4.23

Veragouth e Xilema per Studiopepe: Omphalos, Campo Base

Milan Design Week 2023

20.12.22

Il faggio

Un solido custode

18.3.22

Avart boutique

La nuova esperienza di shopping multibrand by Studiopepe

13.3.22

Reka. Swiss Travel Fund Cooperative

Innovazione e confort nelle tue prossime vacanze

18.3.22

Bagni modulari prefabbricati

La sfida per una soluzione ottimale e certificata

18.3.22

Piano direttore comunale di Lugano

Un allestimento per il futuro della nostra città

5.1.22

Il Noce

O l’albero di Giove

25.6.25

Il team Veragouth e Xilema

Il nostro team comprende 114 dipendenti: 32 ingegneri tecnici, architetti e disegnatori, 4 direttori di settore, 77 operai specializzati.

25.6.21

I nostri partner

Per un servizio di qualità a 360°

14.2.21

Veragouth e Xilema ha scelto Minergie

La scelta migliore in termini di sostenibilità

13.2.21

Il Rovere (o la Rovere)

Il legno principe in falegnameria

9.2.21

Simone Cavadini

Still life per Veragouth e Xilema

8.2.21

Un padiglione nel verde

Casa al boschetto

6.2.21

La falegnameria su misura

Qualità che si riconosce al primo sguardo

2.2.21

Innesti su misura e il colore caldo del legno di rovere

Casa alle vigne

10.1.21

Veragouth e Xilema partner industriale in progetti di ricerca

Una responsabilità per il futuro

25.10.20

Nuova stazione di ricerche agronomiche

Agroscope

20.10.20

Ampie vetrate complanari, una scelta di tecnologia svizzera

Casa agli Orti

18.2.26

Daniel Saraceno

CAP – Capo Progetto Carpenteria

Come descriveresti il tuo ruolo e cosa significa per te seguire un progetto dalla fase iniziale fino alla sua realizzazione in cantiere?

Il ruolo di Capo Progetto presso Veragouth e Xilema si concretizza nella Direzione Lavori e nella Gestione Progetto. È motivo di orgoglio personale, siccome ricopro una posizione di responsabilità nei confronti dell’azienda e della committenza, che individua in noi l’esecutore dei propri progetti, ponendo di conseguenza la propria fiducia nella figura che ricopro. Il ruolo, oltre che al coordinamento generale delle attività, spesso ricopre una posizione di mediatore tra committente, azienda e artigiani, diventando il punto di riferimento di tutti gli attori coinvolti. Penso che sia un ruolo a volte “invisibile” agli occhi di chi non vive il cantiere, in quanto molte attività nella gestione delle dinamiche di cantiere e rapporti con Direzioni Lavori, clienti, artigiani non emergono: di consueto molte diatribe e confronti nascono e si esauriscono nel tempo della visita in cantiere o di un confronto telefonico o scritto, impegnando energie e risolvendo a monte situazioni che sarebbero potute degenerare.

Quali sono gli aspetti più gratificanti del tuo lavoro come Capo Progetto?

Faccio il lavoro che mi piace e questo è, di per sé, fonte di gratificazione. In generale potrei sostenere che gli aspetti piacevoli derivano dalla partecipazione a progetti importanti e significativi, ma il ruolo offre la possibilità di partecipare sia in modo diretto sia in modo indiretto a quasi tutta la procedura – che va dalla progettazione fino alla consegna dell’incarico. Di conseguenza, le opportunità di gratificazione possono spaziare dal successo di un suggerimento progettuale, logistico o un’iniziativa gestionale, fino al raggiungimento degli obiettivi aziendali. Gli aspetti gratificanti, a mio avviso, emergono nelle situazioni di difficoltà e si concretizzano quando c’è la consapevolezza di essere stato risolutivo o semplicemente di supporto nella gestione di imprevisti e dinamiche che diversamente avrebbero potuto avere esiti negativi. Un indicatore che fa presupporre di percorrere la strada giusta è la considerazione che si riceve da clienti e terzisti, ma anche da colleghi ed operai; questo diventa un incoraggiamento per me in caso di momenti di difficoltà o situazioni di contrasto in cui devo prendere delle decisioni.

Tra i progetti che hai seguito, ce n’è uno che ritieni particolarmente significativo e che racconta bene cosa significa realizzare costruzioni in legno di qualità?

Credo che ogni progetto e ogni cantiere al quale ho partecipato abbia prodotto esperienze significative; spesso le realizzazioni più formative dal punto di vista professionale sono quelle di difficile gestione, per le quali il raggiungimento dei risultati si ottiene sacrificando i margini di guadagno. Come figura di riferimento per i clienti, ho l’opportunità di tornare – per motivi diversi – in quelli che erano cantieri ed ora sono case abitative (o attività), ricevendo spesso dopo anni i complimenti per il prodotto ancora integro e impeccabile, come è successo poche settimane fa per la casa Cereghetti a Torricella.

Essere il punto di riferimento per clienti e fornitori è una responsabilità importante: qual è, secondo te, il valore di una buona relazione in una commessa?

Dopo che ci viene affidata una commessa, la figura “anonima” del capo progetto inizia a comparire negli elenchi di clienti e fornitori, diventando in poco tempo familiare e quotidiana e alla quale si capisce di poter affidare le proprie aspettative, i propri investimenti o i propri guadagni (quando si tratta di fornitori). Per me è importante la fiducia e credo che si possa ottenere attraverso la presenza (anche solo rispondendo alle chiamate, che non è così scontato), la professionalità e la disponibilità, conservando una posizione equa e trasparente; mi auguro di essere efficace in questo, siccome lo reputo la chiave di una collaborazione efficace con le persone coinvolte nel progetto.

Come riesci a garantire qualità e coerenza del progetto in tutte le sue fasi, anche sotto pressione?

Credo che il “buon senso” sia sempre il miglior presupposto. Per ottenere coerenza e qualità è necessario che chi mette in opera sia nella migliore condizione di poter eseguire i lavori – dal ricevimento di informazioni, ad avere a disposizione dei piani accurati e dei programmi mirati. Ritengo che i nostri operai siano una risorsa fondamentale per ottenere questi risultati e gestire la pressione del mio ruolo non mi preoccupa.

Guardando avanti, su cosa ti piacerebbe concentrarti per migliorare ancora il tuo modo di lavorare?

Nel ruolo che ricopro attualmente, che comprende come detto il coinvolgimento in diverse fasi progettuali, mi viene difficile immaginare di concentrarmi su un solo interesse o su un solo aspetto, in quanto significherebbe trascurare gli altri. È ambiziosa l’idea di arrivare dappertutto e riuscire a dare il massimo in ogni parte, e per questo la collaborazione e fiducia nei colleghi è una risorsa sulla quale faccio affidamento.

Qual è la soddisfazione più grande che hai provato finora nel tuo percorso in carpenteria?

La soddisfazione più grande è quella di aver ricevuto dall’azienda la fiducia nel ricoprire questo ruolo.

Crediti:

Photo: Alfio Tommasini