Veragouth e Xilema
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Svizzera
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© 2021 Veragouth SA
Art direction and website:
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Veragouth e Xilema è la definizione attuale di un’azienda protagonista in Ticino da quasi un secolo nel settore della falegnameria e carpenteria edile.

20.12.22

Il faggio

Un solido custode

8.9.22

Come funziona il nostro ufficio tecnico

Dal disegno all’opera finita di qualità. Nel mezzo, il sapere di chi ha l’esperienza diretta del legno.

18.3.22

Avart boutique

La nuova esperienza di shopping multibrand by Studiopepe

13.3.22

Reka. Swiss Travel Fund Cooperative

Innovazione e confort nelle tue prossime vacanze

18.3.22

Bagni modulari prefabbricati

La sfida per una soluzione ottimale e certificata

18.3.22

Piano direttore comunale di Lugano

Un allestimento per il futuro della nostra città

5.1.22

Il Noce

O l’albero di Giove

30.9.21

Il team Veragouth e Xilema

25 professionisti tra ingegneri, architetti, progettisti e disegnatori, 4 direttori di settore e oltre 70 operai specializzati.

25.6.21

I nostri partner

Per un servizio di qualità a 360°

14.2.21

Veragouth e Xilema ha scelto Minergie

La scelta migliore in termini di sostenibilità

13.2.21

Il Rovere (o la Rovere)

Il legno principe in falegnameria

9.2.21

Simone Cavadini

Still life per Veragouth e Xilema

8.2.21

Un padiglione nel verde

Casa al boschetto

6.2.21

La falegnameria su misura

Qualità che si riconosce al primo sguardo

2.2.21

Innesti su misura e il colore caldo del legno di rovere

Casa alle vigne

10.1.21

Veragouth e Xilema partner industriale in progetti di ricerca

Una responsabilità per il futuro

25.10.20

Nuova stazione di ricerche agronomiche

Agroscope

20.10.20

Ampie vetrate complanari, una scelta di tecnologia svizzera

Casa agli Orti

20.12.22

Il faggio

Un solido custode

Già cantato da Virgilio nelle Bucoliche e descritto da Plinio il Vecchio, evocato in poemi di Leopardi, Ariosto e Pascoli, omaggiato nei racconti da Mario Rigoni Stern e Hermann Hesse. Il Faggio attraversa altissime pagine di letteratura, non a caso la sua liscia corteccia ha rappresentato uno dei primi supporti per la scrittura. Di questo è rimasta traccia nell’etimologia di molte lingue, come in inglese la parola “book”, libro, deriva da “beech”, Faggio. Forse è per questa antica funzione che quest’albero, presso diversi popoli, è emblema di saggezza, legato all’atto di trasmettere il sapere e alla conservazione della memoria. Custodi plurisecolari di tradizioni, anche per questo le foreste di Faggio nella Valle di Lodano, in Ticino, e di Bettlachstock, nel Giura solettese, da un anno circa fanno parte del patrimonio mondiale dell’umanità, riconosciute dell’Unesco assieme ad altre simili in altri 17 Paesi europei.

Inglese la parola “book”, libro, deriva da “beech”, Faggio

Distinguere un Faggio non è complicato. In estate le foglie sono ovali e lucide, con margine ondulato e nervature parallele molto accentuate che le decorano fino a farle somigliare a degli origami. In autunno si accendono di colore, dal giallo-arancio al rosso-bruno. Ma anche nella stagione invernale, senza foglie, l’alto tronco grigio-cinerino si staglia dritto come una colonna.

Importante essenza originaria dell’Europa centrale è usata per strumenti musicali come violini o pianoforti, la sua resistenza a scheggiarsi lo rendeva il materiale ideale per fabbricare i calci dei fucili o i giocattoli. Il legno di Faggio è duro e compatto, viene quindi richiesto per mobili, parquet, scale e per fabbricare la carta.

1-Il faggio

2-Il faggio

3-Il faggio

Crediti:

Photo: Simone Cavadini