Veragouth e Xilema è la definizione attuale di un’azienda protagonista in Ticino da quasi un secolo nel settore della falegnameria e carpenteria edile.
5.9.25
Una nuova sede per la Divisione Spazi Urbani di Lugano
La forza espressiva del legno nella grande scala pubblica
31.7.25
Hawa: abita il tuo sogno
6'358 m2 di parco, 1'785 m2 di bosco, 2 architetture, 15 appartamenti
8.6.25
Come funziona il nostro ufficio tecnico
Dal disegno all’opera finita di qualità. Nel mezzo, il sapere di chi ha l’esperienza diretta del legno.
9.4.25
Specialista della protezione antincendio GGQ2
Marius Pabst è la figura di riferimento in azienda
9.4.25
Swissnex Window #5: Synthetic Interactions. Swiss Design meets AI and robotics
Mostra in occasione di Osaka EXPO 2025, 10 Aprile–6 Maggio
12.10.23
Palestre a Gordola e Bellinzona
I grandi esoscheletri in legno come paradigma di flessibilità
25.6.25
Il team Veragouth e Xilema
Il nostro team comprende 114 dipendenti: 32 ingegneri tecnici, architetti e disegnatori, 4 direttori di settore, 77 operai specializzati.
10.1.21
Veragouth e Xilema partner industriale in progetti di ricerca
Una responsabilità per il futuro
24.11.25
CAP – Capo Progetto Falegnameria

Come descriveresti il tuo ruolo all’interno del reparto falegnameria e cosa significa per te seguire una commessa dall’inizio alla fine?
Il mio ruolo consiste nel coordinare ogni fase del progetto, dalla progettazione iniziale fino alla consegna finale, garantendo tempi, budget e standard di qualità. La parte più bella, quella che mi dà la carica di fare sempre meglio, è vedere il progetto crescere passo dopo passo, trasformando dubbi iniziali e idee abbozzate in un prodotto concreto. La vera soddisfazione arriva quando il cliente tocca con mano il risultato e percepisce tutta la cura e la passione che ci abbiamo messo.
Nel tuo lavoro ti confronti spesso con richieste molto specifiche o dettagli progettuali complessi: cosa ti appassiona di più nella gestione di questi progetti su misura?
Per me è estremamente motivante tradurre richieste molto specifiche in soluzioni concrete, unendo creatività e competenza tecnica. È gratificante sapere che i clienti ci scelgono anche per la nostra capacità di realizzare ogni dettaglio, persino il più complesso. Grazie al lavoro di squadra con tutto il team, riusciamo ad affrontare anche le sfide più ambiziose, puntando sempre sulla continua ricerca e innovazione, così da offrire prodotti in linea con le aspettative dei nostri clienti.
Sei un punto di riferimento sia per il cliente che per i reparti interni: quali sono, secondo te, le qualità più importanti per gestire bene entrambe le relazioni?
Credo che la trasparenza e l’ascolto siano fondamentali: con il cliente per interpretare e soddisfare al meglio le sue esigenze, e con i reparti interni per tradurre quelle richieste in obiettivi chiari e raggiungibili. A questo si aggiungono empatia e senso di responsabilità, qualità indispensabili per garantire la massima cura in ogni fase del progetto.
Lavorando su progetti personalizzati, quanto è importante riuscire a interpretare davvero le aspettative del cliente e trasformarle in soluzioni concrete?
Interpretare davvero le aspettative del cliente è essenziale per creare un progetto che risulti veramente personalizzato. Solo cogliendo ogni sfumatura e trasformandola in soluzioni concrete possiamo offrire un risultato che risponda a esigenze specifiche e uniche. Ascolto attivo, confronto costante e trasparenza, inoltre, contribuiscono a instaurare un rapporto di fiducia solido e duraturo, fondamentale per la buona riuscita di ogni progetto.
C’è una commessa che ti è rimasta particolarmente impressa e che, secondo te, rappresenta bene la qualità e la cura del lavoro che portiamo avanti in falegnameria?
Un progetto che mi ha colpito in modo particolare è stato l’arredo di una villa privata nel Luganese, dove la vera sfida è stata integrare numerosi materiali diversi come marmo, vetro, specchio e metallo con il legno, nostro punto di forza, curando soluzioni sia per gli interni che per le aree esterne. Abbiamo prestato grande attenzione ai dettagli tecnici, alle finiture dei materiali e all’effetto estetico complessivo, ottenendo un insieme armonico e distintivo. A coronare il successo del progetto è stata la collaborazione serena e costruttiva con i progettisti.
Guardando avanti, cosa ti piacerebbe far evolvere nel modo di lavorare del reparto falegnameria?
Mi piacerebbe vedere una maggiore integrazione tra tradizione e nuove tecnologie, per sfruttare al meglio le possibilità offerte dall’innovazione senza perdere la qualità artigianale che ci contraddistingue. Inoltre, puntare su formazione continua e scambio di competenze all’interno del reparto, migliorando la sinergia tra le diverse figure, renderebbe il nostro modo di lavorare ancora più efficiente e orientato all’eccellenza.
Qual è il risultato o l’esperienza professionale che ad oggi ritieni più significativa nel tuo percorso in questo ruolo?
Una delle esperienze più gratificanti è stata lavorare a un progetto in cui bisognava realizzare arredi complessi e altamente personalizzati, con scadenze strette e standard qualitativi molto elevati. Coordinare diverse figure professionali, gestire materiali eterogenei e superare imprevisti mi ha permesso di consolidare la mia capacità di coordinamento e di trovare soluzioni efficaci sotto pressione. Alla fine, vedere il cliente soddisfatto e il team orgoglioso del proprio lavoro mi ha confermato quanto sia importante la cura dei dettagli, la collaborazione costante e lo spirito di squadra.
Crediti:
Photo: Alfio Tommasini